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lunedì 18 giugno 2007

David Gandy per Dolce e Gabbana con Light&Blue!

SUPERGALLERY dedicata al modello, David Gandy, in profumeria con Light&Blue di Dolce e Gabbana! Analizziamo fotogramma per fotogramma lo spot in questione, di cui si è ampiamente discusso ieri sera:

Le foto parlano da sole...o no?? Se non bastasse...


D&G spogliano i calciatori...











mercoledì 6 giugno 2007



Pucca è un fenomeno tutto particolare, dalla Tv con il noto cartoon si è passati ad una vera e propria industria di produzione gadget, accessori ed abbigliamento, Pucca arriva dalla Corea neo-industrializzata, quindi compare la prima volta alcuni anni fa e fu fin da subito molto più di un cartoon, divenne presto un cult, una moda, oggi si contano centinaia di prodotti e gadget più o meno utili, un vero e proprio fenomeno ed un esempio di come a volte la grafica ed animazione può andare oltre se stessa.

Pucca è a figlia del propretario di un ristorante cinese ed è perdutamente innamorata di
Garu,giovane ninja intento a ricostruire il nome della sua famiglia di combattenti. Lei così innamorata da reagire alle sue reticenze con schiaffi, pugni e maltrattamenti vari.La storia di questo amore ingombrante narrata nelle esilaranti animazioni (in flash e non) di Pucca club, sito coreano, che oltre ai brevi filmati ospita curiosità, giochi,download e una community di appassionati.I filmati sono piuttosto carini, disegnati in uno stile semplice e un po' pazzoide e ci mostrano le difficoltà che il povero Garu deve affrontare per evitare (di solito con scarso successo) le attenzioni eccessive della sorridente ma violenta fidanzatina. Ma non da dimenticare il terzo personaggio della serie :
Mio,il gatto di Garu con le pupille a pendolo. Insomma, qualche risata ve la farete di sicuro, e chissà che non rimaniate anche voi coinvolti dalla love-story più sconclusionata d'Oriente.

venerdì 25 maggio 2007

Problemi tecnici!!!!!

Non so perchè ma non carica le altre foto.... ci riproverò un'altro giorno!!!!!

Roma: Villa Borghese e Piazza del popolo


Sono passate ben 2 settimane dal mio week-end a Roma e finora non ho trovato il tempo di mettere le foto di quei due giorni bellissimi!!!! Mi sono letteralmente innamorata di Roma!!!Ogni volta che ci torno la trovo sempre più bella. Non sto qui ad annoiarvi con il racconto di tutto quello che io e il mio amore abbiamo fatto e visto; mi limito a postare qualche foto e a dire che mi sono divertita tantissimo.Non vedo l'ora di tornarci!!!!!








Fatevi una cultura

ABBECEDARIO - Espressione di sollievo di chi si è accorto che c'è anche Dario
ADDENDO - Urlo della folla quando a Nairobi stai per pestare una merda
ALUNNO - Esclamazione sfuggita a Papa Leone all'apparire di Attila
APPENDICITE - Attaccapanni per scimmie
ASSILLO - Scuola materna sarda
AUTOCLAVE - Armi automatiche dell'età della pietra
BALESTRA - Sala ginnica per gente di colore
BASILICA - Chiesa aromatica
BIGODINO - Doppio orgasmo
BUCANEVE - Precisa pisciata maschile invernale
CALABRONE - Grosso abitante di Cosenza
CALAMARI - Molluschi responsabili della bassa marea
CAPPUCCETTO ROSSO - Profilattico sovietico
CATALESSI - Catalani condannati alla pentola a pressione
CERBOTTANA - Cervo femmina d i facili costumi
CERVINO - Domanda dei clienti all'oste romano
CIAMBELLANO - Colui/colei che ha il più bel buco di culo del reame
CONCLAVE - Riunione di cardinali violenti e trogloditi
CONTORSIONISTA - Ebreo arrotolato
COREOGRAFO - Studioso delle mappe della Corea
CUCULO - Gay balbuziente
CURRICULUM - Gara di finocchi ai tempi dell'antica Roma
DISSENTERIA - Attitudine a dir sempre di no
DOPING - Pratica anglosassone del rimandare a più tardi
ECCEDENTE - Frase di un dentista latino dopo un'estrazione
ELETTROPOMPA - Novità bolognese a luci rosse
EMPORIO - Fratello di Giorgio Armani
EQUIDISTANTI - Cavalli in lontananza
EQUINOZIO (1) - Zio del cavallo
EQUINOZIO (2) - Cavallo che non lavora
EUFRATE - Monaco mesopotamico
FAHRENHEIT - Tirar tardi la notte
FANTASMA - Malattia dell'apparato respiratorio che colpisce i forti consumatori di aranciata FOCACCIA - Foca estremamente malvagia
FONETICA - Disciplina che regola il comportamento degli asciugacapelli
GAIEZZA - Gioia omosessuale
GESTAZIONE - Gravidanza di moglie di ferroviere
GIULIVA - Slogan di chi e vessato dall'Imposta sul Valore Aggiunto
INCUBATRICE - Macchina fabbricatrice di sogni terribili
LATITANTI - Poligoni con molte, moltissime facce
LORD - Signore inglese molto sporco
MARRON GLACÉS - Testicoli sotto zero
MELODIA - Preghiera di una vergine
MESSA IN PIEGA - Funzione religiosa eseguita da un prete in curva
NEOLAUREATO - Punto nero della pelle che ha fatto l'università
OBIETTORE - Ottico fabbricante di obiettivi che se è particolarmente serio viene chiamato "obiettore di coscienza"
OPOSSUM - Marsupiale americano possibilista
PARTITI - Movimenti politici che nonostante il nome sono ancora qui
PIUMONE - Richieste di sporcaccioni veneti mai sazi di sesso
PREVENIRE - Soffrire di eiaculazione precoce
RAZZISMO - Scienza che studia i propulsori a reazione
RAZZISTA - Fabbricatore di missili
REDUCE - Sovrano con tendenze di estrema destra
RIMEMBRARE - L'atto di rimettere al suo posto il "coso" a chi e stato evirato (vocabolo coniato da J.W. Bobbitt)
SALADINO - Biscotto salato con il raffreddore
SALAME - Tipo di figura che il maiale non vorrebbe mai fare
SALMONE - Cadavere di obeso
SANCULOTTO - Patrono degli omosessuali
SBRONZI - Ubriachi di Riace
SCIMUNITO - Attrezzato per gli sport invernali
SCORFANO - Pesce che ha perduto i genitori
SOMMARIO - Indicativo presente del verbo "essere Mario"
SPAVENTO - Società per azioni eolica
STRAFOTTENTE - Dicesi di persona di grandi qualità amatorie
TACCHINO - Parte della scarpina
TELEPATIA - Malattia che colpisce chi guarda troppo la TV
TEMPOREGGIARE - Scoreggiare andando a tempo (tipico di musicisti poco educati)TONNELLATA - Marmellata di tonno
TROIKA - Donna russa di facili costumi
UGELLO - Volgarismo in gergo negro per "pene"
VIBRATORI - Macchina per vibromassaggio bovino
VIGILIA - Donna vigile urbano
ZONA DISCO - Parcheggio per gli UFO

martedì 22 maggio 2007

Amarcord: Mulino Bianco (V.M. 22 anni)


Sono cresciuta a pane e prodotti Mulino Bianco. E quando dico prodotti Mulino Bianco intendo dalle sofisticate Macine, ai briosi tarallucci ,dai teneri pandistelle ai bucolici Galletti.


Ricordo con intensa nostalgia le risse continue con mio fratello per accaparrarci la sorpresa che il Sig. Mulino Bianco in Barilla, personalmente, metteva premurosamente in ogni confezione, arrivando anche a sfidarci in una battaglia di tiro con pigne al fine di detenere il gioco delle pulci e le gommine. E i punti che ci consentivano, saccottino dopo saccottino, di avvicinarci all'ambito trofeo vuoi della casetta del Mulino, vuoi della dodecafonica Mulino-Radio, vuoi dello scientifico Mulino di nientepopòdimeno che Archimede

E che puntualmente ci venivano rapinati da mia madre per avere in omaggio la Brocca o l'indispensabile Portagrissini con lo stemma della rondine ( oggi portapenne senza tappi).
Una serie di affronti che narravano, in tutta la loro irruenza, emblematicamente l'eterna problematica del gap generazionale.
Ma la mia stima e affezione sempiterna alla Famiglia Barilla sono dovute ad altro. Alla palpitante saga pubblicitaria di Clementina ed il Piccolo Mugnaio Bianco ( all'anagrafe Beppe Bianchi). Di cui abbiamo
le seguenti diapositive ---------------------- ( Foto1 Piccolo Mugnaio) (Foto 2 Clementina)


Una storia d'amore più strappalacrime di quella tra Romeo e Giulietta, più platonica di quella tra Dante e Beatrice, più open-ending di quella tra Paperino e Paperina. Una storia fatta di passione vera ( mia: per le calze a righe di Lei), di avventure pericolose ( Lui rischiava di essere schiacciato dal buon 45 del mocassino di Lei, esattamente ogni volta) di dolci momenti ( quelli in cui la Clementina si sbafava le merendine, con grande cupidigia, direi).
La storia, in breve: Lui, il Piccolo Mugnaio, senza un vero nome e cognome, alto come uno gnomo, che gnomo non era perché carente del classico cappellino a punta, vestito da pizzaiolo, ma sforna-merendine di professione, coinvolto da una passione carnale per l'unica donna della zona ( avete mai visto intorno al Mulino altre abitazione nel raggio di 100 miglia?no.), decide di conquistarla prendendola per la gola e sfornando ogni volta una nuova fantasiosa merendina, nella speranza che Lei lo noti e si conceda, almeno per una pomiciata. Lei, un'agreste fanciulla bionda, statuaria, burrosa come Valeria Marini, ma vestita come Pippi Calzelunghe, riceve una merendina diversa ogni giorno da un ammiratore che Lei crede lontano, ma che, in realtà, causa delle dimensioni mignon, rischia di addentare ogni volta tra una farcitura e l'altra del Tegolino.
La storia non ha mia avuto un epilogo perché i Produttori decisero immotivatamente di sostituirli con la famiglia Mulino B. in carne e ossa che noi tutti conosciamo. Ché, forse il Piccolo Mugnaio aveva richiesto una esosa triplicazione del cachet iniziale? Forse, il Moige temeva che certe scene in cui la Clementina si scagliava voluttuosamente verso la merendina fossero di cattivo esempio per i minori?
Comunque fosse stato, abbiamo saputo da fonte certa, che attualemente Clementina, come spesso accade al venir meno della notorietà troppo velocemente acquisita, fa la vita all'angolo di una tangenziale di Roma, ma rischia di essere nel cast del prossimo Reality Vip per tentare la riabilitazione, mentre per fortuna il Piccolo Mugnaio, dimessi i panni da star è tornato quel ragazzo umile di un tempo e, profitteroles dopo profitteroles, ha ingranato con l'attività di pasticcere e ha investito ingrandendo l'attività, tra l'altro creando posti di lavoro e smuovendo l'economia stagnante del Villaggio del Mulino. Insomma, il ragazzo ha svoltato. In più, per gli amanti delle cronache rosa, si sappia che da qualche mese è convolato in giuste nozze (riparatrici secondo le malelingue) con la seducente Puffetta.
Il matrimonio, infatti, è stato recentemente allietato dalla nascita di un delizioso PuffMugnaio di colore blu cobalto, di cui, però, come sostengono i beninformati, pare che la paternità non sia troppo certa.
Si sa, Puffetta, proprio una Santa non è mai stata.